Regolamento sul divieto di fumo

REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO

PRESSO L’ISTITUTO SCOLASTICO

“JUVARRA” DI VENARIA REALE

(delibera n. 7 del Consiglio d’Istituto del 02 dicembre 2014)

 Art. 1. RIFERIMENTI NORMATIVI

Il presente Regolamento è emanato ai sensi della normativa vigente e in particolare:

1.     dell'art. 32 della Costituzione che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo

2.     dell’art. 51 della L. 3 del 16/01/2003

3.     Legge 11/11/1975 n. 584;

4.     Circolare Min. San. 5/10/1976 n. 69;

5.     Direttiva PCM 14/12/1995;

6.     Circolare Min. San. 28/03/2001, n. 4;

7.     Circolare Ministro della Salute 17 dicembre 2004;

8.     Accordo Stato - Regioni 16/12/2004;

9.     Circolare 2/Sanità/2005 14 gen 2005

10.  Circolare 3/Sanità/2005;

11.  Legge 28/12/2001, n.448 art. 52, punto 20;

12.  Legge 16/01/2003 n.3;

13.  art. 51 della L. 3 del 16/01/2003;

14.  DPCM 23/12/2003;

15.  Legge finanziaria 2005 (incrementa del 10% le sanzioni precedenti)

16.  Decreto Legislativo 81/2008;

17.  Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modifiche, in Legge con provvedimento dell’8 Novembre 2013 , n. 128;

18.  Legge 24 Novembre 1981, n. 689 – Modifiche al Sistema penale.

 

Art. 2. FINALITÀ La scuola coopera con la famiglia perché gli allievi acquisiscano comportamenti e stili di vita maturi e responsabili, finalizzati al ben-essere e improntati al rispetto della qualità della vita, dell'educazione alla convivenza civile e alla legalità. Pertanto il presente Regolamento è redatto con una finalità non coercitiva, bensì educativa e si prefigge di:

1.     prevenire l’abitudine al fumo

2.     incoraggiare i fumatori a smettere di fumare o almeno a ridurre il numero giornaliero delle    sigarette

3.     garantire un ambiente di lavoro salubre, conformemente alle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro

4.     proteggere i non fumatori dai danni del fumo passivo

5.     promuovere iniziative informative/educative sul tema, inserite in un più ampio programma quinquennale di educazione alla salute

6.     favorire la collaborazione sinergica con le famiglie e il territorio, condividendo con genitori ed istituzioni obiettivi, strategie e azioni di informazione e sensibilizzazione

7.     fare della scuola un ambiente “sano”, basato sul rispetto della persona e della legalità e che faciliti negli allievi scelte consapevoli orientate alla salute propria ed altrui.

 

Art. 3. LOCALI E AREE SOGGETTI AL DIVIETO DI FUMO

È stabilito il divieto di fumo, anche per le sigarette elettroniche, in tutti i locali del Liceo Juvarra di Venaria Reale (TO) e precisamente: atri, ingressi, corridoi, scale interne, scale antincendio, ascensori, aule, uffici, archivio, biblioteca, laboratori, palestra, spogliatoi, sale di lettura, Auditorium, bagni. Il divieto è esteso anche agli spazi esterni utilizzati per attività didattiche, nonché nelle aree all’aperto di pertinenza dell’Istituto scolastico. In tali locali e aree esterne saranno apposti cartelli con l'indicazione del divieto di fumo, della relativa delibera di approvazione, delle sanzioni disciplinari applicabili, nonché l'indicazione delle persone preposte alla vigilanza. 


Art. 4. SOGGETTI PREPOSTI AL CONTROLLO DELL'APPLICAZIONE DEL DIVIETO

1. I responsabili preposti (quindi i funzionari incaricati a procedere alla contestazione dell'infrazione, alla verbalizzazione e alla comunicazione all'autorità competente), in attuazione dell'art. 4, comma 1, lettera b) del D. P. C. M. 14 /12 /1995, sono indicati sugli appositi cartelli di divieto di fumo.

2. E' compito dei responsabili preposti:

- Vigilare sulla corretta apposizione dei cartelli informativi, da collocarsi in posizione ben visibile

in tutti i luoghi ove vige il divieto quindi anche nelle aule, nei laboratori, nella palestra, nei bagni,

nelle zone all'aperto.

- Vigilare sull'osservanza del divieto, procedere alla contestazione delle infrazioni e verbalizzarle

3. I responsabili preposti al controllo dell’applicazione del divieto di fumo vengono individuati dal

Dirigente Scolastico nelle persone delle prof.se Guidoni e Rondolotto.

4. Tutto il personale docente ed ATA ha l’obbligo di rilevare eventuali violazioni e di comunicarle ai responsabili preposti o al Dirigente Scolastico. A tal fine dovrà essere posta particolare cura nella sorveglianza/vigilanza, durante l’intervallo, anche all’esterno dell’edificio, e nei cambi di lezione. Si dovrà evitare, come previsto nel Regolamento di Istituto, di far uscire più ragazzi contemporaneamente dalla classe.

5. I responsabili preposti incaricati restano in carica fino a revoca dell’incarico da parte del Dirigente Scolastico o a dimissioni dei medesimi.

 

Art. 5 . SANZIONI E MULTE

Coloro che non osservino il divieto nei locali dove è vietato fumare saranno sanzionati secondo il codice disciplinare di cui al Titolo II del “Regolamento d’Istituto”. Inoltre, potrebbero essere sottoposti al pagamento di multe, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Così come stabilito dall'art. 7 L. 584/1975, modificato dall’art. 52 comma 20 della L. 28/12/2001 n. 448, dalla L. 311/04 art.189 e dall'art. 10 L. 689/1981, dall'art. 96 D. Lgs. 507/1999, infatti, i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 27,5 a € 275,00. La misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni. 
Si ricorda che, poiché al personale dell’Istituto scolastico è vietata la riscossione diretta della sanzione amministrativa, il pagamento deve essere effettuato , come previsto dal punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 16/12/04, presso la Tesoreria provinciale, oppure in banca o presso gli Uffici postali, utilizzando il modello F23 (Agenzia delle Entrate ) con codice tributo 131 T, oppure presso gli uffici postali, con bollettino di c/c postale intestato alla tesoreria provinciale (Causale: Infrazione divieto di fumo ). 

I trasgressori dovranno consegnare copia della ricevuta, comprovante l’avvenuto pagamento, presso la segreteria didattica dell’Istituto. 

 

Art. 6. NORMA FINALE

Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si rimanda alle disposizioni di legge vigenti.

Liceo Scientifico Statale con annessa sezione Liceo Classico

“F.  JUVARRA”

Via B. Buozzi, 16 10078 VENARIA REALE   TO

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

tel. 011.4528203 – 4525760 – fax n. 4523661

COD. MIN.: TOPS30000G – COD. FISCALE: 97642200014

      

 

Prot. n. __________

 

 

REGOLAMENTO SUL DIVIETO DI FUMO

PRESSO L’ISTITUTO SCOLASTICO

“JUVARRA” DI VENARIA REALE

(delibera n. 7 del Consiglio d’Istituto del 02 dicembre 2014)

 

Art. 1. RIFERIMENTI NORMATIVI

Il presente Regolamento è emanato ai sensi della normativa vigente e in particolare:

1.     dell'art. 32 della Costituzione che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo

2.     dell’art. 51 della L. 3 del 16/01/2003

3.     Legge 11/11/1975 n. 584;

4.     Circolare Min. San. 5/10/1976 n. 69;

5.     Direttiva PCM 14/12/1995;

6.     Circolare Min. San. 28/03/2001, n. 4;

7.     Circolare Ministro della Salute 17 dicembre 2004;

8.     Accordo Stato - Regioni 16/12/2004;

9.     Circolare 2/Sanità/2005 14 gen 2005

10.  Circolare 3/Sanità/2005;

11.  Legge 28/12/2001, n.448 art. 52, punto 20;

12.  Legge 16/01/2003 n.3;

13.  art. 51 della L. 3 del 16/01/2003;

14.  DPCM 23/12/2003;

15.  Legge finanziaria 2005 (incrementa del 10% le sanzioni precedenti)

16.  Decreto Legislativo 81/2008;

17.  Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modifiche, in Legge con provvedimento dell’8 Novembre 2013 , n. 128;

18.  Legge 24 Novembre 1981, n. 689 – Modifiche al Sistema penale.

 

Art. 2. FINALITÀ La scuola coopera con la famiglia perché gli allievi acquisiscano comportamenti e stili di vita maturi e responsabili, finalizzati al ben-essere e improntati al rispetto della qualità della vita, dell'educazione alla convivenza civile e alla legalità. Pertanto il presente Regolamento è redatto con una finalità non coercitiva, bensì educativa e si prefigge di:

1.     prevenire l’abitudine al fumo

2.     incoraggiare i fumatori a smettere di fumare o almeno a ridurre il numero giornaliero delle    sigarette

3.     garantire un ambiente di lavoro salubre, conformemente alle norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro

4.     proteggere i non fumatori dai danni del fumo passivo

5.     promuovere iniziative informative/educative sul tema, inserite in un più ampio programma quinquennale di educazione alla salute

6.     favorire la collaborazione sinergica con le famiglie e il territorio, condividendo con genitori ed istituzioni obiettivi, strategie e azioni di informazione e sensibilizzazione

7.     fare della scuola un ambiente “sano”, basato sul rispetto della persona e della legalità e che faciliti negli allievi scelte consapevoli orientate alla salute propria ed altrui.

 

Art. 3. LOCALI E AREE SOGGETTI AL DIVIETO DI FUMO

È stabilito il divieto di fumo, anche per le sigarette elettroniche, in tutti i locali del Liceo Juvarra di Venaria Reale (TO) e precisamente: atri, ingressi, corridoi, scale interne, scale antincendio, ascensori, aule, uffici, archivio, biblioteca, laboratori, palestra, spogliatoi, sale di lettura, Auditorium, bagni. Il divieto è esteso anche agli spazi esterni utilizzati per attività didattiche, nonché nelle aree all’aperto di pertinenza dell’Istituto scolastico. In tali locali e aree esterne saranno apposti cartelli con l'indicazione del divieto di fumo, della relativa delibera di approvazione, delle sanzioni disciplinari applicabili, nonché l'indicazione delle persone preposte alla vigilanza. 


Art. 4. SOGGETTI PREPOSTI AL CONTROLLO DELL'APPLICAZIONE DEL DIVIETO

1. I responsabili preposti (quindi i funzionari incaricati a procedere alla contestazione dell'infrazione, alla verbalizzazione e alla comunicazione all'autorità competente), in attuazione dell'art. 4, comma 1, lettera b) del D. P. C. M. 14 /12 /1995, sono indicati sugli appositi cartelli di divieto di fumo.

2. E' compito dei responsabili preposti:

- Vigilare sulla corretta apposizione dei cartelli informativi, da collocarsi in posizione ben visibile

in tutti i luoghi ove vige il divieto quindi anche nelle aule, nei laboratori, nella palestra, nei bagni,

nelle zone all'aperto.

- Vigilare sull'osservanza del divieto, procedere alla contestazione delle infrazioni e verbalizzarle

3. I responsabili preposti al controllo dell’applicazione del divieto di fumo vengono individuati dal

Dirigente Scolastico nelle persone delle prof.se Guidoni e Rondolotto.

4. Tutto il personale docente ed ATA ha l’obbligo di rilevare eventuali violazioni e di comunicarle ai responsabili preposti o al Dirigente Scolastico. A tal fine dovrà essere posta particolare cura nella sorveglianza/vigilanza, durante l’intervallo, anche all’esterno dell’edificio, e nei cambi di lezione. Si dovrà evitare, come previsto nel Regolamento di Istituto, di far uscire più ragazzi contemporaneamente dalla classe.

5. I responsabili preposti incaricati restano in carica fino a revoca dell’incarico da parte del Dirigente Scolastico o a dimissioni dei medesimi.

 

Art. 5 . SANZIONI E MULTE

Coloro che non osservino il divieto nei locali dove è vietato fumare saranno sanzionati secondo il codice disciplinare di cui al Titolo II del “Regolamento d’Istituto”. Inoltre, potrebbero essere sottoposti al pagamento di multe, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Così come stabilito dall'art. 7 L. 584/1975, modificato dall’art. 52 comma 20 della L. 28/12/2001 n. 448, dalla L. 311/04 art.189 e dall'art. 10 L. 689/1981, dall'art. 96 D. Lgs. 507/1999, infatti, i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 27,5 a € 275,00. La misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni. 
Si ricorda che, poiché al personale dell’Istituto scolastico è vietata la riscossione diretta della sanzione amministrativa, il pagamento deve essere effettuato , come previsto dal punto 10 dell’Accordo Stato Regioni del 16/12/04, presso la Tesoreria provinciale, oppure in banca o presso gli Uffici postali, utilizzando il modello F23 (Agenzia delle Entrate ) con codice tributo 131 T, oppure presso gli uffici postali, con bollettino di c/c postale intestato alla tesoreria provinciale (Causale: Infrazione divieto di fumo ). 

I trasgressori dovranno consegnare copia della ricevuta, comprovante l’avvenuto pagamento, presso la segreteria didattica dell’Istituto. 

 

Art. 6. NORMA FINALE

Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si rimanda alle disposizioni di legge vigenti.

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CORSI ECDL

L' Istituto è Test Center accreditato presso l'AICA, ente responsabile della ECDL (Patente Europea del Computer). Presso la nostra sede è possibile acquistare la Skills Card e sostenere gli esami.

CORSI DI LINGUE

 

L'istituto ha ottenuto l'attestato di riconoscimento per l'attività in preparazione agli esami ESOL.

Vi si svolgono corsi per il conseguimento del PET (Preliminary English Test) e del FCE (First Certificate in English).

 

ORIENTAMENTO

Il Liceo promuove iniziative rivolte sia agli alunni che frequentano la terza media (Orientamento in entrata) sia agli studenti del triennio che devono affrontare la scelta universitaria (Orientamento post-secondario).