Viaggi di istruzione

Regolamento viaggi di istruzione

Art. 1Finalità

Le disposizioni vigenti in materia sono contenute nell’OM 132/1990, nella Circolare Ministeriale n. 291 /1992,  nel Decreto Legislativo n. 111/1995 e nella Circolare Ministeriale n. 623/1996. Le visite guidate, i viaggi di istruzione e gli scambi culturali costituiscono iniziative complementari delle attività istituzionali di istruzione e formazione della scuola e sono coerenti con gli obiettivi educativi e didattici del corso di studi e del POF.

Il presente regolamento trova applicazione in tutte le iniziative deliberate dagli organi competenti che prevedono spostamenti organizzati delle scolaresche e si riconducono alle seguenti categorie:

a) visite guidate e uscite che si effettuano nell'arco di una giornata o parte di essa e non comportano alcun pernottamento fuori sede;

b) viaggi d'istruzione che comportano uno o più pernottamenti fuori sede e si possono distinguere in:

-  viaggi diretti ad accrescere il bagaglio culturale degli allievi attraverso visite a luoghi di interesse artistico, storico, scientifico;

-  viaggi di carattere sportivo-naturalistico finalizzati ad accrescere lo spirito associativo degli allievi, ad ampliare l'ambito della loro conoscenza e sensibilità ambientale o allo svolgimento di attività in ambiente naturale, quali le escursioni e le settimane bianche;

c) scambi culturali con altre nazioni il cui obiettivo è la conoscenza e/o approfondimento della realtà linguistica del paese straniero dove si trova la scuola partner.

Art. 2 - Organi competenti

Le mete dei viaggi di istruzione e delle visite guidate devono essere correlate alla programmazione didattico -educativa e dunque esigono una preventiva programmazione condivisa. I diversi organi della scuola sono pertanto a vario titolo coinvolti:

a) Collegio dei Docenti: individua i criteri generali in relazione agli obiettivi didattici del POF.

b) Consiglio di Classe: sulla base dei criteri generali definiti dal Collegio dei docenti, elabora le proposte del viaggio di istruzione e delle visite guidate (entro novembre).

I consigli di classe, nel programmare viaggi e visite, valuteranno attentamente il rapporto costi-benefici, tenendo presenti le esigenze delle famiglie per quanto riguarda i costi e l’equilibrato rapporto fra tempi di percorrenza e quelli di soggiorno, così da evitare di dedicare al percorso una parte eccessiva del periodo programmato.

Dal verbale della riunione dovranno risultare con precisione:

-  la meta/itinerario del viaggio

-  gli obiettivi culturali e didattici che si intendono perseguire

-  il numero degli allievi

-  il mezzo di trasporto richiesto

-  i docenti accompagnatori, e il docente sostituto in caso di assenza del titolare

I dati dovranno essere riassunti in un'apposita scheda (ved. allegato) predisposta dalla Commissione visite d’istruzione che dovrà essere consegnata al responsabile  a cura del coordinatore di classe.

c) Consiglio di Istituto: nell'ambito delle sue competenze in merito all'organizzazione e programmazione della vita e dell'attività della scuola e nei limiti delle disponibilità di bilancio, approva il Piano delle visite d’istruzione, verificando la congruità con i criteri organizzativi stabiliti dal presente regolamento.

d) DSGA: predispone il procedimento amministrativo per attuare la delibera del Consiglio. Realizza il programma licenziato dagli Organi Collegiali nell'esercizio dei compiti e delle responsabilità di organizzazione e gestione che gli competono, in particolare svolge la necessaria attività negoziale.

e) Dirigente scolastico: coordina i compiti dei diversi organi nel rispetto delle loro competenze, verifica la correttezza degli adempimenti, procede alla nomina degli accompagnatori e del responsabile del viaggio, valuta casi particolari e decide nel merito degli stessi, acquisisce le relazioni dei docenti e propone eventuali correttivi alle iniziative intraprese.

La programmazione delle visite d’istruzione deve concludersi di norma entro il …………… dell'anno scolastico in corso in modo da consentire il regolare espletamento del procedimento amministrativo di cui la delibera del Consiglio di Istituto costituisce l'atto finale.

Art. 3 - Organizzazione e realizzazione delle iniziative

Il Consiglio d'Istituto, sentito il parere del Collegio dei Docenti per quanto concerne la programmazione didattica ed educativa, adotta i seguenti criteri generali ed organizzativi per la programmazione e attuazione delle suddette iniziative:

3.1. Costi ed oneri

a. Partendo dal presupposto che visite e viaggi d'istruzione fanno parte della programmazione educativa e didattica, sarà cura della scuola proporre iniziative alle quali per motivi economici possano effettivamente partecipare tutti gli alunni della classe, contenendo in particolare le spese entro limiti ragionevoli ed evitando che le quote di contribuzione degli alunni creino situazioni discriminatorie o gravino con spese eccessivamente onerose sul bilancio delle famiglie degli studenti o su quello della scuola. In ogni caso il costo dei viaggi di istruzione non potrà superare gli importi fissati per ogni anno scolastico dal Consiglio d’Istituto per le diverse classi.

Le famiglie sono informate prima dell’adesione del costo massimo del viaggio di istruzione.

b. Ove siano certificate particolari situazioni economiche, gli allievi potranno prendervi parte dietro versamento di una quota ridotta, grazie ad un contributo a carico dell'Istituto secondo criteri di accesso stabiliti annualmente. La richiesta di quota ridotta sarà trattata con procedura riservata ai sensi del D.lgs. 196/2003.

c.  Contestualmente all'atto della adesione al viaggio di istruzione è richiesto il versamento di una somma fino al 50% della quota di partecipazione. In caso di successiva documentata rinuncia al viaggio, dietro richiesta da parte della famiglia, potrà essere predisposto rimborso dell'importo versato, fatta eccezione per i costi sostenuti e le eventuali penalità attribuite dalla agenzia organizzatrice. Il saldo sarà versato dagli studenti entro il termine perentorio di …….. giorni prima della data prevista per la partenza.

d.  L'Istituto, per l'organizzazione viaggi d'istruzione, si avvarrà di agenzie di viaggio secondo la normativa vigente.

3.2.Partecipanti

a. Fermo restando l'autonomia decisionale degli organi collegiali della scuola, salvo deroga espressa dal Collegio Docenti e dal Consiglio d'Istituto, i viaggi verranno effettuati per classi intere, allo scopo di contenere la discontinuità nella erogazione delle lezioni.

b. Il limite minimo di partecipazione di ogni classe è stabilito nel 75% degli studenti frequentanti.

La partecipazione o meno degli studenti che sono incorsi in provvedimenti disciplinari e degli studenti che abbiano conseguito, nello scrutinio del primo trimestre una votazione di condotta minore o uguale a sei (?) è valutata dal Consiglio di classe.

Per il computo della percentuale si dovrà pertanto sottrarre il numero di studenti che il Consiglio di Classe, per deliberati motivi, avrà ritenuto opportuno non ammettere all'iniziativa.

c. Alle visite guidate è obbligatoria la partecipazione dell'intera classe. L'eventuale assenza dello studente nel giorno della visita guidata deve essere giustificata.

Gli studenti che non partecipano al viaggio di istruzione hanno l'obbligo di frequentare regolarmente le lezioni e, nel caso di assenza, di presentare la richiesta di giustificazione.

Ai viaggi di istruzione e alle visite guidate è vietata la partecipazione di persone estranee. Previa delibera del Consiglio d'Istituto, per particolari motivazioni può essere consentita la partecipazione di genitori degli allievi purché la loro presenza sia necessaria ai fini dell'attuazione del viaggio, non vi siano oneri per la scuola e non vengano loro affidati compiti di vigilanza generale degli allievi. Essi sono tenuti a partecipare alle attività previste dal programma.

3.3. Periodo e tempi di effettuazione

a. Viaggi e visite possono svolgersi durante tutto l'anno scolastico ad eccezione dei trenta giorni che precedono la fine delle lezioni, inoltre non potranno effettuarsi nei periodi in cui è previsto lo svolgimento di sospensione delle lezioni per attività istituzionali (scrutini, elezioni scolastiche, riunioni di organi collegiali).

b. I viaggi di più giorni saranno consentiti soltanto a partire dalle classi seconde e, di norma, per la seguente durata:

- Classi seconde:  due giorni con 1 pernottamento

- Classi terze: tre giorni con 2 pernottamenti

- Classi quarte: quattro giorni con 3 pernottamenti

- Classi quinte: cinque giorni con 4 pernottamenti

c. Gli scambi di classe all'estero, vista la specifica finalità degli stessi, possono avere una durata fino a un max di  15 giorni.

d. Eventuali deroghe per l'attuazione di viaggi funzionali a particolari progetti potranno essere autorizzati dal Consiglio di Istituto, sentito il parere del Collegio Docenti.

Art. 4 - Designazione dei docenti accompagnatori

Gli accompagnatori sono individuati dal Dirigente fra i docenti disponibili appartenenti alla classe che effettua il viaggio salvo situazioni contingenti di emergenza. I docenti accompagnatori non potranno dichiarare la propria successiva indisponibilità, se non in caso di comprovati motivi.

  1. Ogni docente può partecipare di norma ad un solo viaggio di istruzione nel corso dell'anno scolastico.
  2. Almeno un docente accompagnatore deve possedere competenza disciplinare relativa agli obiettivi della visita e per i viaggi all'estero competenza linguistica.
  3. Tenuto conto che per i docenti l'incarico in argomento costituisce modalità particolare di prestazione di servizio, il Dirigente Scolastico, accertata anzitutto la volontaria disponibilità di un sufficiente numero di docenti, procederà alle designazioni secondo le seguenti modalità:

-   n. 1 docente accompagnatore ogni 15 studenti

-   i docenti di sostegno accompagneranno gli studenti su decisione del competente Consiglio di Classe. Per i docenti di sostegno il rapporto max è di n. 1 docente ogni n. 2 studenti; nel caso in cui il docente di sostegno non sia disponibile, affinché il viaggio sia autorizzato, esso dovrà essere sostituito dal Consiglio di Classe con un altro docente della classe o, in alternativa, dal genitore dell'allievo, che si renda disponibile.

  1. Tra i docenti accompagnatori il Dirigente Scolastico nomina il docente responsabile.

Art. 5 - Competenze dei docenti

Sarà cura del coordinatore della commissione viaggi far pervenire alla Segreteria l'autorizzazione/adesione e coordinare il versamento del relativo acconto da parte degli studenti. Per le visite guidate e i viaggi di istruzione, tutta la documentazione deve essere prodotta al Dirigente entro il termine stabilito per procedere al coordinamento degli adempimenti necessari. Non verrà dato seguito alle richieste di autorizzazione prevenute oltre tale limite e/o non conformi a quanto indicato nei punti precedenti.

Spetta altresì ai docenti accompagnatori l'onere della raccolta delle eventuali informative a carattere sanitario dei partecipanti al viaggio di Istruzione, la lettura delle stesse e il riserbo sui contenuti come previsto dalle norme sulla privacy.

I docenti accompagnatori assumono la responsabilità di cui all'articolo 2048 del Codice Civile ("Culpa in vigilando"), integrato dall'art.61 Legge 312/1980, nei riguardi di tutti gli studenti partecipanti al viaggio, anche se non espressamente affidati a loro.

Al rientro in sede i docenti accompagnatori dovranno far pervenire una relazione scritta sull'andamento dell'iniziativa in cui siano evidenziati la verifica degli obiettivi programmati, l’interesse e comportamento degli studenti, gli eventuali disguidi ed inconvenienti occorsi, la dettagliata descrizione di eventuali incidenti e le proposte migliorative.

Dovranno inoltre essere segnalate tempestivamente le inadempienze imputabili alle ditte di trasporto o alle agenzie al fine di consentire all'Ufficio l'immediata contestazione. La scuola potrà così tutelarsi legalmente e per il futuro escludere tali ditte dall'albo dei fornitori.

Art. 6 - Norme di comportamento degli studenti

1. Gli studenti partecipanti alle visite e viaggi d’istruzione dovranno attenersi al Regolamento d’Istituto e nello specifico:

a.  mantenere un atteggiamento corretto, che non ostacoli o crei difficoltà alla realizzazione delle attività programmate, un comportamento idoneo a non causare danni a persone o a cose e coerente con le finalità formative dell'istituzione scolastica, evitando in particolare comportamenti chiassosi o di disturbo;

b. osservare scrupolosamente il rispetto degli orari e del programma previsto;

c. evitare, sui mezzi di trasporto, spostamenti non necessari e di disturbo degli altri passeggeri;

d. muoversi in albergo o nella struttura ospitante in modo ordinato, evitando ogni rumore che possa turbare in qualunque modo il diritto alla quiete degli altri ospiti;

e. mantenersi unito al gruppo durante la visita, attenersi alle indicazioni degli accompagnatori, e non allontanarsi senza esplicita autorizzazione, anche se maggiorenne;

f. non allontanarsi dall'albergo o dalla struttura ospitante su iniziativa personale;

h. rispettare gli orari del proprio e dell'altrui riposo.

  1. Nel caso di scambio culturale con soggiorno in famiglia, l'alunno dovrà tenere nei confronti della famiglia ospite un comportamento ugualmente ispirato alla massima correttezza e rispettare le indicazioni ricevute dalla famiglia ospitante.
  2. Eventuali comportamenti scorretti tenuti dallo studente durante l'iniziativa verranno successivamente riportati in sede di Consiglio di Classe per essere esaminati. Lo stesso Consiglio di Classe potrà stabilire sanzioni disciplinari e/o valutare l'opportunità di non consentire la partecipazione dell'alunno a successive e/o ulteriori uscite didattiche e viaggi di istruzione.
  3. In caso di inosservanza del presente regolamento da parte dei singoli studenti, gli insegnanti accompagnatori possono contattare i genitori per richiedere un intervento diretto sullo studente.
  4. Ove si creassero situazioni di particolare gravità, d'intesa fra i docenti accompagnatori e il Dirigente Scolastico, può essere prevista l'immediata interruzione del viaggio.
Area riservata al personale
Ricordami

ECCELLENZE2 RID

 

 

 

 

 

alternanza

CORSI ECDL

L' Istituto è Test Center accreditato presso l'AICA, ente responsabile della ECDL (Patente Europea del Computer). Presso la nostra sede è possibile acquistare la Skills Card e sostenere gli esami.

CORSI DI LINGUE

 

L'istituto ha ottenuto l'attestato di riconoscimento per l'attività in preparazione agli esami ESOL.

Vi si svolgono corsi per il conseguimento del PET (Preliminary English Test) e del FCE (First Certificate in English).

 

ORIENTAMENTO

Il Liceo promuove iniziative rivolte sia agli alunni che frequentano la terza media (Orientamento in entrata) sia agli studenti del triennio che devono affrontare la scelta universitaria (Orientamento post-secondario).